Con il Messaggio EPAS n. 19/2026 (Prot. 3601/DG/26 del 10/04/2026), EPAS riassume le indicazioni utili per la presentazione delle domande del Bonus Nuovi Nati 2026 alla luce delle novità sull’ISEE previste dalla Legge di Bilancio 2026.

Importante: al momento della comunicazione EPAS, il servizio INPS per l’invio della domanda non risulta ancora attivo. L’apertura sarà comunicata con un successivo messaggio.

1) Requisiti per accedere al Bonus Nuovi Nati 2026

Cittadinanza e titolo di soggiorno

Secondo EPAS, possono presentare domanda (se in possesso dei requisiti) cittadini italiani, cittadini UE (o familiari con diritto di soggiorno) e cittadini extra UE con idoneo titolo (ad esempio permesso UE di lungo periodo, permesso unico lavoro o permesso per ricerca per periodi superiori a 6 mesi). In base alla normativa e agli orientamenti richiamati, l’accesso può estendersi anche ad altri permessi non elencati espressamente, purché con durata non inferiore a un anno.

In caso di permesso scaduto, EPAS evidenzia che è necessario dichiarare di aver presentato la richiesta di rinnovo e indicare gli estremi della ricevuta/cedolino.

Residenza

Il genitore richiedente deve essere residente in Italia alla data di presentazione della domanda e il requisito deve sussistere dalla data dell’evento (nascita/adozione/affidamento preadottivo) alla data della domanda.

Requisito economico (ISEE)

Per accedere al Bonus è necessario un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, “neutralizzato” dagli importi percepiti per l’Assegno Unico e Universale (AUU), con valore non superiore a 40.000 €.

Evento nel 2026

Il figlio deve essere nato, adottato o in affidamento preadottivo nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. Per adozioni/affidamento, il contributo è richiesto per figli minorenni. EPAS richiama che, con provvedimento di affidamento preadottivo, la data di riferimento è l’ingresso del minore nel nucleo su ordinanza del Tribunale per i minorenni; per adozioni internazionali la data è la trascrizione nei registri di stato civile.

2) Quando presentare la domanda: scadenza 120 giorni

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni (pena decadenza):

  • dalla data di nascita;
  • dalla data di ingresso in famiglia (affidamento/adozione nazionale);
  • dalla data di trascrizione dell’adozione nei registri di stato civile (adozione internazionale).

Per gli eventi avvenuti prima dell’apertura del servizio, EPAS specifica che la domanda potrà essere presentata entro 120 giorni dalla pubblicazione del messaggio che annuncia l’apertura del servizio Bonus Nuovi Nati 2026.

3) Pagamento su IBAN estero (Area SEPA)

In caso di accredito su IBAN Area SEPA (extra Italia), EPAS indica la necessità di allegare il modulo MV70 (“Identificazione finanziaria Area SEPA”), se non già prodotto in precedenza all’INPS.

4) Come avviene l’erogazione

EPAS ricorda che l’INPS procede all’erogazione del Bonus in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande (data e ora), dopo la verifica dei requisiti e nei limiti delle risorse disponibili per l’anno di presentazione. Il beneficio inoltre non concorre alla determinazione del reddito complessivo.

Come possiamo aiutarti (CAF e Patronato a Roma)

Per prepararti alla domanda (ISEE, DSU, verifiche requisiti e documenti) puoi rivolgerti al nostro CAF BOCCI e al Patronato Bocci. Ti aiutiamo a controllare tempi e requisiti, così da essere pronto quando INPS aprirà la procedura.

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